
Band: Carpathian Forest
Album: Morbid Fascination of Death
Year: 2001
Genere: Black Metal
Tracklist:
Album - Deezer Link
1. Fever, Flames and Hell - Deezer Link
2. Doomed to Walk the Earth as Slaves of the Living Dead - Deezer Link
3. Morbid Fascination of Death - Deezer Link
4. Through Self-Mutilation - Deezer Link
5. Knokkelmann - Deezer Link
6. Warlord of Misantrophy - Deezer Link
7. A World of Bones - Deezer Link
8. Carpathian Forest - Deezer Link
9. Cold Comfort - Deezer Link
10. Speechless - Deezer Link
11. Ghoul (Mayhem Cover) - Deezer Link
12. Nostalgia (Demo Version) - Deezer Link
Album - Deezer Link
1. Fever, Flames and Hell - Deezer Link
2. Doomed to Walk the Earth as Slaves of the Living Dead - Deezer Link
3. Morbid Fascination of Death - Deezer Link
4. Through Self-Mutilation - Deezer Link
5. Knokkelmann - Deezer Link
6. Warlord of Misantrophy - Deezer Link
7. A World of Bones - Deezer Link
8. Carpathian Forest - Deezer Link
9. Cold Comfort - Deezer Link
10. Speechless - Deezer Link
11. Ghoul (Mayhem Cover) - Deezer Link
12. Nostalgia (Demo Version) - Deezer Link
Recensione:
Morbid Fascination of Death è stato scritto e registrato nello stesso periodo di Strange Old Brew, ma è stato rilasciato ad un anno di distanza, dato il suo sound più sperimentale e innovativo, molto vicino sia al black'n'roll che ad un suono più prettamente metal, a tratti Death anche nei testi (Through Self-Mutilation).
Sono inoltre presenti voci femminili, tastiere e persino il sassofono, come nelle canzoni Cold Comfort e Nostalgia, più lente e atmosferiche. Come guest è presente Nina Hex, la ex fidanzata di Nattefrost: il suo ruolo però si limita ad una piccola parte di recitazione in Doomed to Walk the Earth. La penultima traccia, Ghoul è una cover dei Mayhem, canzone violenta che funge da stacco tra Speechless e quella che è la traccia finale, apoteosi di questo LP, la già citata Nostalgia; una canzone da capire, che trascina, grazie al sapiente uso del basso e del sax, in un viaggio dentro se stessi, un viaggio da compiere esclusivamente al buio, cuffiette nelle orecchie. Questa traccia, forse questo intero disco, rappresentano l'addio di Nordavind e valgono, sicuramente, come lasciapassare per i Carpathian Forest nell'Olimpo del Black Metal, un black che non si avvale di bestemmie senza senso o inni a Satana, ma una musica di una bellezza diversa, a tratti più sofisticata, a tratti meravigliosa nella sua violenza.
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Morbid Fascination of Death è stato scritto e registrato nello stesso periodo di Strange Old Brew, ma è stato rilasciato ad un anno di distanza, dato il suo sound più sperimentale e innovativo, molto vicino sia al black'n'roll che ad un suono più prettamente metal, a tratti Death anche nei testi (Through Self-Mutilation).
Sono inoltre presenti voci femminili, tastiere e persino il sassofono, come nelle canzoni Cold Comfort e Nostalgia, più lente e atmosferiche. Come guest è presente Nina Hex, la ex fidanzata di Nattefrost: il suo ruolo però si limita ad una piccola parte di recitazione in Doomed to Walk the Earth. La penultima traccia, Ghoul è una cover dei Mayhem, canzone violenta che funge da stacco tra Speechless e quella che è la traccia finale, apoteosi di questo LP, la già citata Nostalgia; una canzone da capire, che trascina, grazie al sapiente uso del basso e del sax, in un viaggio dentro se stessi, un viaggio da compiere esclusivamente al buio, cuffiette nelle orecchie. Questa traccia, forse questo intero disco, rappresentano l'addio di Nordavind e valgono, sicuramente, come lasciapassare per i Carpathian Forest nell'Olimpo del Black Metal, un black che non si avvale di bestemmie senza senso o inni a Satana, ma una musica di una bellezza diversa, a tratti più sofisticata, a tratti meravigliosa nella sua violenza.
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